Meier Tobler

Esperienza di altissimo livello

Stadi, alberghi o centri commerciali: siamo il vostro partner competente – anche per i progetti più grandi.

Dalla messa in servizio della funivia che collega l’Hörnli all’Urdenfürggli il comprensorio di sport invernali Arosa Lenzerheide è nella Top 10 delle regioni sciistiche svizzere. Con il portale di accesso a Churwalden, inaugurato alla fine del 2015, è stato realizzato un altro progetto faro nella regione. Per la stazione di base, Tobler ha fornito una potente pompa di calore e diversi componenti. domotecnica.ch si è recata sul posto.

 
 

Dall’uscita autostradale di Coira raggiungiamo in soli 20 minuti la nostra destinazione: Churwalden. Già più di un secolo fa, questo piccolo comune era mèta di turisti provenienti dall’estero. Facoltosi inglesi venivano fin qui per rilassarsi in una romantica cornice e godersi la corroborante aria di montagna. Le rinomate destinazioni sciistiche di Davos e Arosa si sarebbero affermate solo in seguito nel panorama alpino dei Grigioni. Dal dicembre 2015, Churwalden è salita di nuovo alla ribalta come località per gli sport invernali, a giusta ragione: per molti escursionisti giornalieri, il nuovo portale di accesso a Churwalden è il punto di partenza ideale per raggiungere in modo rapido e semplice i 225 chilometri di piste che compongono il comprensorio sciistico Arosa Lenzerheide.

Fornire calore dove regna sovrano il freddo. Un compito non facila. Tobler l'ha risolto sull'allora piu grande cantiere della Svizzera.

 
 
 

Ci troviamo in un’ala logistica del fresco a un piano superiore della nuova piattaforma Coop a Schafisheim. Senza l’aiuto del nostro cordiale accompagnatore non riusciremmo mai a trovare l’uscita. Il nuovo centro logistico raggruppa la più grande panetteria industriale della Svizzera, il magazzino nazionale dei prodotti surgelati e la centrale di distribuzione regionale. L’edificio poggia su 282 pali di calcestruzzo, lo scavo ha prodotto un volume di ghiaia equivalente a 2000 case unifamiliari e 1900 persone formicolano nelle catacombe o sfrecciano su carrelli elevatori attraverso magazzini e corridoi. Il megacentro è costato 600 milioni di franchi – «in origine», aggiunge con un sorriso sardonico il nostro accompagnatore dallo spiccato accento viennese – e 480 raccoglitori sono stati riempiti con migliaia di piani. Alcuni di questi piani riguardavano la ventilazione e a Tobler competeva tutta la parte legata al calore.

 

In prossimita della stazione, la Grosspeter Tower sara la quarta costruzione piu alta di Basilea: Straorinaria nella forma e nella struttura dell 'involucro.

 
 
 

22 piani, 78 metri di altezza, oltre 11 500 m2 di superfici ad uso ufficio e un albergo di 5500 m2: già solo le cifre della Grosspeter Tower sono da capogiro. E il nuovo simbolo della città renana ha ricevuto anche la sua prima medaglia, a conferma che la sostenibilità è possibile persino quando si realizza un progetto grandioso. L’edificio ha infatti ottenuto il rating «oro» nella prestigiosa certificazione LEED (Leadership in Energy and Environmental Design) per le sue pratiche costruttive ecocompatibili, sostenibili e a basso consumo di risorse. Grazie allo speciale involucro, la Grosspeter Tower è «a emissioni zero»: i 6000 metri quadrati della facciata sono costituiti da celle solari. Con una produzione di 400 000 chilowattora l’anno coprono il fabbisogno elettrico primario dell’edificio. È il primo edificio multipiano in Svizzera ad avere un impianto fotovoltaico integrato, come sottolinea Thomas Kraft, rappresentante della committenza PSP. La struttura delle celle solari conferisce alla facciata un disegno molto particolare: «Sembra un impeccabile doppiopetto gessato, quasi nero», dice l’uomo in gessato blu.

I collettori solari termici FKS-2 di Bosch/Junkers sono noti per le loro enormi prestazioni. Per garantire un comfort di altissimo livello in termini di acqua calda agli abitanti del complesso residenziale a Losanna e agli ospiti del Modern Times Hotel a Vevey è stata necessaria una collaborazione molto attiva tra gli specialisti di Tobler e i vari partner regionali.

 
 
 

Pochi metri dietro l’imponente edificio del centro di formazione «Ecole des Métiers» di Losanna si trova il grande complesso di nuova costruzione, mèta della nostra trasferta. Lì incontriamo Roger Waeber, direttore del centro regionale di Crissier, nonché Antonio Della Polla, responsabile vendita regionale, e Denis Sunthorn, esperto in solare termico della Tobler di Crissier. Il team Tobler si sta intrattenendo con Pierre-Henri Vulliens, ingegnere presso la Fluides Concepts SA, e Julien Milliquet, installatore della ditta romanda di installazione di impianti sanitari Milliquet SA. Dopodiché Antonio Della Polla, collaboratore del servizio esterno e consulente di sistema responsabile dello svolgimento del progetto presso la Tobler di Crissier, ci illustra la storia del complesso edilizio: «La progettazione è iniziata nel 2011. Su incarico del committente Realstone, la costruzione è stata realizzata nel 2014 dall’impresa generale Pragma Partner e dagli architetti Bakker et Blanc. In totale ci sono 367 appartamenti in affitto.»

Per sfruttare con la massima efficienza la rete di teleriscaldamento regionale di Lyss, ogni gruppo di edifici fa capo a una stazione di trasferimento che porta il calore alle singole sottostazioni di distribuzione delle 14 nuove case plurifamiliari del complesso edilizio Beundenpark. Nell’ambito di questo grande progetto, tutte le stazioni e altri componenti per l’impiantistica sono stati forniti da Tobler.

 
 
 

Mentre percorriamo il sedime del Beundenpark insieme a Roger Hofstetter, consulente sistemi di Tobler, e a Hans Murri, direttore della Murri + Gilomen AG, ci rendiamo in fretta conto di quali forme ha nel frattempo assunto il progetto di costruzione avviato due anni fa. Tutte le 14 case plurifamiliari, ognuna con un numero di appartamenti che varia da 8 a 14, sono ultimate e alcune risultano già abitate. Nei prossimi mesi, a scaglioni, verranno occupate anche le rimanenti case, come ci comunica soddisfatto Hans Murri. Attualmente il complesso viene riscaldato ancora con una caldaia a gas installata nella centrale energetica comune, ma ben presto il calore arriverà dal consorzio termico «Wärme Lyss Nord». Lì tre caldaie producono ognuna 1 milione di kWh a partire da una fonte di energia alternativa non del tutto convenzionale: rifiuti dei macelli della Cooperativa dei mastri macellai della Svizzera centrale (GZM) vengono bruciati nell’impianto di incenerimento locale dotato di filtri dopo aver recuperato sostanze ancora utilizzabili, ad esempio per l’industria cosmetica.

Ognuna delle quattro stanze da bagno ha un proprio charme dovuto ai dettagli costruttivi sartoriali, eppure nel loro allestimento si riconosce un denominatore comune. Individualità, eleganza e alte esigenze di funzionalità – un oggetto in cui i punti di forza di Keramikland si mostrano in tutto il loro splendore.

 
 
 

70 metri di piscina, una vista mozzafiato sulla regione del Calanda e quattro sale da bagno che brillano per unicità. La piscina – un misto tra biopiscina e vasca classica che non richiede l’utilizzo di cloro – costeggia due case adagiate su un pendio sopra Coira. Una delle due vanta un panorama davvero particolare: la cameretta nel piano interrato ha una finestra che si affaccia direttamente sull’interno della piscina e che riceve anche la luce diurna. Ma la vista che si gode dal bagno padronale non è certo da meno. Adiacente alla camera da letto al piano superiore, la sala da bagno offre ai proprietari una veduta imperdibile sulle montagne grigionesi, che diventa ancora più spettacolare quando si è immersi nella grande vasca da bagno a posa libera in.

Sul lotto H della Europaallee di Zurigo sorgeranno tra l’altro un Design Hotel, appartamenti, un cinema, uffici, ristoranti, negozi e commerci al dettaglio. Grazie al montaggio rapido e alle molteplici possibilità di impiego, la scelta finale è andata ai tubi SudoPress, nonché ai fitting di VSH forniti da Tobler.

 
 

Il lotto H è la quinta di otto tappe del progetto Europaallee, il nuovo quartiere che sta sorgendo a Zurigo (vedi riquadro). La prima pietra di questo lotto è stata posata nel gennaio 2015 e il complesso dovrebbe essere pronto per la consegna già nel 2017. La costruzione principale è costituita da due torri. In una torre verranno realizzati 40 appartamenti su una superficie di 4600 m2, mentre l’altra accoglierà dei moderni uffici. Il blocco chiuso di edifici alla base delle torri accoglierà il centro culturale Kosmos con le sei sale della casa del cinema, un ristorante, un locale per manifestazioni e una libreria. A questi si aggiungerà anche la scuola privata Juventus. Il nuovo Design Hotel «25hours» con le sue 170 camere, situato direttamente all’angolo Langstrasse/Lagerstrasse, costituirà il punto finale della Europaallee e al tempo stesso il collegamento con il quartiere della Langstrasse.

Urbahn Areal Sciaffusa – un progetto edilizio d’avanguardia

Dalla visione alla realizzazione del progetto Urbahn Areal ci sono voluti circa 15 anni. Ma l’attesa è stata ripagata: ad appena cinque minuti a piedi dalla città vecchia è nato un vivace quartiere urbano. Abitanti, ospiti d’albergo, viaggiatori e passanti beneficiano di 47 appartamenti, 10 000 m² di superficie adibita a uffici, commerci e retail, un hotel per congressi e il più grande parcheggio sotterraneo della città.

Nelle due interviste che seguono potete scoprire perché Urbahn Areal è un progetto d’avanguardia per la densificazione edilizia.

Nel deposito di sostanze pericolose della Alloga SA a Burgdorf, 380 sprinkler ultramoderni garantiscono la sicurezza antincendio. Grazie all’innovativo sistema a pressare XPress di VSH, il montaggio dell’impianto è stato particolarmente rapido e dunque conveniente nonostante i massimi requisiti richiesti.

La nostra destinazione odierna: la Alloga SA a Burgdorf. La cittadina, dove nel 1798 il pedagogista svizzero Johann Heinrich Pestalozzi fondò tra l’altro una scuola primaria nel castello, non solo è rinomata a livello sovraregionale come centro di formazione, ma dispone anche di un’importante zona industriale, in cui hanno sede diverse delle maggiori società attive in Svizzera nel settore farmaceutico e medicale. La Alloga SA è un’azienda del gruppo Galenica che si è affermata quale numero uno nelle soluzioni logistiche globali (pre-wholesale) per il mercato svizzero della sanità.

Nell’edificio in Libellenweg sono in funzione da alcuni mesi una caldaia murale a gas Junkers CerapurMaxx e diciotto collettori solari Sixmadun. La loro missione: garantire più efficienza, un maggiore comfort e un funzionamento economico del riscaldamento. La redazione di domotecnica.ch ha visitato il palazzo al termine del risanamento.

Durante il tragitto possiamo verificare dal vivo le nostre conoscenze: le numerose nuove costruzioni confermano che la località di Lyss, nel Cantone di Berna, si è sviluppata di recente in un centro regionale a impronta cittadina. Tuttavia, più ci si avvicina al nucleo storico e più appare chiaro che il borgo è riuscito a conservare molto del suo carattere di villaggio del Seeland. Tenuto conto dei proficui sforzi volti ad organizzare sistematicamente il dinamismo economico del comune emergente secondo i principi della sostenibilità, Lyss aveva già ottenuto nel 2000 il label di «Città dell’energia». Un esempio attuale per l’impegno ufficiale in fatto di sostenibilità è un’enorme caldaia, lunga 25 metri e alta sei, che produce incredibili tre milioni di chilowattora con l’incenerimento di rifiuti organici così da soddisfare il fabbisogno di energia delle industrie locali.

Dispensatori di calore flessibili per il Gymnase de Burier

Nel Comune di La Tour-de-Peilz (Vaud) sei tubi CALPEX della Brugg Rohrsystem AG provvedono dall’agosto 2013 a fornire acqua calda e calore a un’intera struttura scolastica. La sostituzione dei vecchi tubi di metallo si ripaga su due fronti: oggi la rete di teleriscaldamento a corto raggio richiede nettamente meno energia e le spese di controllo e manutenzione si riducono a un minimo. domotecnica.ch ha seguito dal vivo i lavori di posa.

Nell’ambito dell’edificazione sostitutiva «Langhagweg» ad Albisrieden i tre edifici plurifamiliari certificati Minergie di oltre 60 metri di lunghezza sono stati dotati di nove impianti solari termici ad alta efficienza. Un servizio dedicato al comfort abitativo, alla tecnica di accumulo ultramoderna e all’ampliata competenza di sistema «made by Tobler ».

Fine estate ad Albisrieden. Questa parte della città di Zurigo è da sempre caratterizzata da un proprio ritmo. Il piccolo quartiere racchiuso tra Sackzelg, Langhagweg e Fellenbergstrasse non fa eccezione. Anche qui l’idillio del borgo e lo charme della grande città si intrecciano fra loro. Mentre di fronte alla macelleria, alla panetteria e alla chiesa un’artistica fontana del 1932 gorgoglia placidamente, sul tetto del complesso Sackzelg, realizzato secondo lo standard Minergie, si può ammirare la tecnologia solare di ultima generazione e un’affascinante vista panoramica sui tetti luccicanti di Zurigo.

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Una nuova costruzione offre l'opportunità di fare sin dall'inizio le cose giuste in fatto di energia. A tale scopo è utile una pianificazione e progettazione secondo lo standard Minergie.

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